Progetto Pedagogico della Sezione Primavera

PROGETTO PEDAGOGICO – A.S. 2018/2019
Sezione Primavera “I PANDA”

Questo documento esplicita l’identità e la fisionomia pedagogica del servizio, declinandone gli orientamenti e gli intenti educativi di fondo ed esplicitandone le coordinate di indirizzo metodologico. In esso sono precisate le finalità, i criteri e le modalità di organizzazione educativa del servizio.

Realtà territoriale della scuola

L’ARSEF, Associazione Regionale Scuola Educazione e Famiglia, eretta a Ente Morale con DPGR del 17/4/87 n. 3414, nata dalla libera iniziativa di genitori per dare un contributo incisivo alla crescita della persona promuovendo centri scolastici, attività culturali, di orientamento e formazione professionale, si propone di “favorire, integrare e sostenere la collaborazione della famiglia per lo sviluppo della personalità di genitori e figli, curandone la formazione umana, intellettuale e culturale”.

 

L’ARSEF gestisce a Napoli la scuola primaria del Centro Scolastico Belforte, parificata con nota del M.P.I. n. 1796 dell’11/06/98 e paritaria con Decreto Ministeriale del 05/12/00 con decorrenza a.s. 2000/2001 e la scuola dell’infanzia, con annessa classe primavera, paritaria con D.M. del 05/06/2001.

Scenario di riferimento

La scuola è ubicata a margine tra il quartiere Vomero e il quartiere Posillipo, in un ambiente che offre ai residenti svariate opportunità di formazione culturale e di tempo libero, favorito dalla natura e collegato con il resto della città con una buona rete di trasporti.

Sono presenti sul territorio luoghi di interesse di carattere storico, artistico e culturale che  coinvolgono un’utenza nelle varie fasce di età.

Il contesto socio-economico e culturale di provenienza degli alunni è medio-alto; tuttavia in linea con i principi indicati nello statuto dell’Associazione, la scuola ha tra i suoi obiettivi quello di rendere il suo servizio accessibile sul piano economico a tutte le famiglie grazie all’erogazione di borse di studio; inoltre è presente nella scuola una percentuale non significativa di studenti stranieri sia di prima che di seconda generazione.

Data la molteplicità degli stimoli offerti dal territorio all’utenza, la scuola si trova spesso nella condizione di dover assumere il ruolo di mediazione tra le aspettative dei genitori verso i figli che, in alcuni casi, può determinare un’inclinazione del livello di autostima.

Finalità

Nella sezione Primavera, denominata sezione “I PANDA”, vengono accolti bambini in età compresa tra i 24 e i 36 mesi, età in cui si fondano le basi per la formazione del bambino sia da un punto di vista emotivo che psicologico. La sezione primavera è un servizio educativo e sociale  che ha  la finalità di formazione e socializzazione dei bambini, nella prospettiva  del loro benessere  psicofisico  e dello sviluppo  delle loro potenzialità cognitive, affettive, relazionali e sociali.

Cardini del progetto educativo sono

  • Un’alleanza educativa tra scuola e famiglia
  • Il rispetto dell’unicità di ogni bambino

Il progetto pedagogico è pensato ad hoc proprio per i bambini di questa fascia d’età e si può riassumere nel concetto di apprendimento attraverso un ambiente di cura educativa, quindi con una attenzione forte al tema dell’accoglienza, del benessere, della corporeità, dell’accompagnamento delle prime forme di linguaggio, creatività, immaginazione.

In tale progetto si è scelto di curare in modo particolare l’apprendimento della musica attraverso il “metodo Gordon”, metodo che favorisce lo sviluppo dell’attitudine musicale che normalmente è distribuita nella popolazione in maniera simile all’attitudine intellettiva. Attraverso tale metodo ai bambini viene data la possibilità di avvicinarsi al canto e alla musica, riconoscere e comprendere i vari linguaggi musicali e apprendere il ritmo.

Una particolare attenzione viene data anche all’apprendimento della lingua inglese perché a questa età i bimbi hanno la massima plasticità cerebrale, la massima plasticità fonica, una grande capacità imitativa e un’eccellente memoria fotografica. L’apprendimento, svolto da un’insegnate madrelingua, che entra in classe tutti i giorni per 30 minuti, avviene quasi esclusivamente in forma ludica attraverso canzoncine, filastrocche, ascolto di favole e giochi.

Struttura organizzativa del servizio

Attualmente nel centro scolastico Belforte è presente un unico gruppo/sezione denominato “I PANDA” che ospita 16 bambini. Nella sezione operano 3 educatrici che garantiscono la compresenza di due figure per tutto l’orario scolastico.

La scuola è aperta tutti i giorni, escluso i festivi e il sabato, da Settembre a Giugno.

Il calendario annuale del servizio viene comunicato all’inizio dell’anno scolastico: comprende i tempi di chiusura della scuola per le festività di rilevanza nazionale e le chiusure deliberate dal Consiglio di Istituto (allegato 1).

Progettazione e organizzazione educativa del servizio

Criteri e modalità di organizzazione del contesto educativo

Al centro del progetto educativo vi  è l’idea di un bambino protagonista nelle relazioni con gli altri e con le cose, dove sono poste  in primo piano le sue esigenze affettive e di relazione e il suo desiderio di scoperta e conoscenza. E’ su questi principi che abbiamo organizzato spazi, tempi e modalità organizzative nella realizzazione delle proposte educative.

L’inserimento

L’inserimento dei bambini è un aspetto particolarmente curato in quanto per molti costituisce il primo momento di effettivo distacco da un ambiente per loro familiare ad un altro totalmente sconosciuto e pieno di incognit : persone e ambienti nuovi e diversi ritmi ed abitudini.

Le modalità dell’inserimento rispondono a criteri di gradualità e rassicurazione e sono finalizzate a promuovere il distacco sereno dei bambini dai genitori, a far accettare al bambino le nuove figure adulte, a favorire la conoscenza dell’ambiente e la curiosità per i materiali di gioco, favorire la conoscenza ed accettazione di altri bambini, a promuovere l’accettazione graduale di alcune regole di convivenza.

Essendo questo un momento molto delicato della vita dei bambini, il primo obiettivo è di favorire l’instaurarsi di un rapporto di fiducia e rassicurazione sia con le figure adulte di riferimento, sia con l’ambiente attraverso un atteggiamento accogliente.

L’ organizzazione concreta degli inserimenti prevede diversi momenti:

  • un incontro con tutti i genitori prima dell’inserimento (i primi giorni di settembre) nel quale si presenta l’organizzazione degli inserimenti e si danno alcune linee guida;
  • un colloquio individuale con le educatrici per organizzare l’inserimento e per il passaggio di informazioni riguardanti il bambino dalla famiglia alle educatrici;
  • un’organizzazione degli inserimenti che permette ai genitori di partecipare alla vita scolastica, favorendo sia il graduale inserimento del bambino che l’instaurarsi di un rapporto di fiducia, rispetto e stima reciproca tra genitori ed educatrici. Inizialmente l’orario di permanenza a scuola è ridotto e si chiede per alcuni giorni la presenza di un genitore, in seguito si protrae gradualmente (valutando caso per caso) permettendo il consolidamento di ogni conquista.

Schema d’inserimento classe 2 anni

Giorno Gruppo A Gruppo B Genitore
Lun 10 Sett 9:00-10:30 11:00-12:30 Resta in classe
Mart 11 Sett 9:00-10:30 11:00-12:30 Resta in classe
Merc 12 Sett 9:00-10:30 11:00-12:30 Resta in classe
Giov 13 Sett 9:00-10:30 11:00-12:30 Esce dopo 30min.
Ven 14 Sett 9:00-10:30 11:00-12:30 Esce dopo 20min.
Giorno Gruppo A Gruppo B Genitore Iscritti anno precedente
Lun 17 Sett 8:45-10:00 10:30-11:45 Distacco dalla porta 8:30-13:15 pranzo incluso
Mart 18 Sett 8:45-10:00 10:30-11:45 Distacco dalla porta 8:30-13:15 pranzo incluso
Merc 19 Sett festa festa
Gruppi unificati
Giov 20 Sett 8:00-11:30 8:00-15:00 solo se dormono altrimenti uscita alle 13:15
Ven 21 Sett 8:00-11:30 8:00-15:00
Lun 24 Sett 8:00-12:30 Pranzo incluso 8:00-15:00
Mart 25 Sett 8:00-12:30 8:00-15:00
Merc 26 Sett 8:00-12:30 8:00-15:00
Giov 27 Sett 8:00-12:30 8:00-15:00
Ven 28 Sett 8:00-12:30 8:00-15:00
Lun 01 Ott 8:00-15:00 8:00-15:00
Mart 2 Ott 8:00-15:00 8:00-15:00
Merc 3 Ott 8:00-15:00 8:00-15:00

I tempi

La giornata dei bambini, pur tenendo conto dei bisogni personali di accudimento e di soddisfazione che caratterizzano ognuno di loro, è organizzata e strutturata sulla base di uno schema ricorrente e rassicurante di momenti quotidiani (merenda, cambio, pranzo, nanna, etc), che costituiscono delle routine , una cornice rassicurante che favorisce l’acquisizione di sicurezza, autonomia e fiducia pur sollecitando all’esplorazione e alla scoperta. Nelle ore che i bimbi trascorrono a scuola vengono presentate attività di lettura, disegno, manipolazione, “assaggio”, osservazione, e digitopittura finalizzate a migliorare la capacità attentiva, l’arricchimento lessicale, la scoperta e il riconoscimento dei colori fondamentali e il riconoscimento e il rispetto delle regole della classe.

In questi tempi trova spazio la cura della relazione individualizzata adulto/bambino dove quest’ultimo percepisce l’importanza del suo star bene e dello star bene in un contesto diverso da quello familiare.

La giornata tipo della sezione primavera è la seguente:

8:00-9:00 Accoglienza-gioco libero

9:00-9:15 Spuntino con ascolto di musica classica

9:15-9:30 Appello e canzoncine

9:30-10:00 Psicomotricità

10:00-10:30 Inglese

10:30-10:45 Igiene personale

10:45-11:30 Attività programmate

11:30-11:45 Igiene personale e racconto di favole

11:45-12:30 Pranzo

12:30-13:15 Igiene personale e prima uscita

13:00-14:45 Riposino

14:45-15:00 Risveglio e gioco libero

15:00 Seconda uscita

Spazi

L’ambiente è concepito come interlocutore educativo che, con le sue opportunità e i suoi spazi strutturati e non-strutturati, personali e comuni, che favorisco intimità e nello stesso tempo stimolano alla scoperta/esplorazione, permette ai piccoli di muoversi autonomamente e sperimentare attivamente le proprie competenze.

Gli spazi adibiti alla sezione Panda sono organizzati in modo da rispondere ai bisogni dei bambini e sono strutturati in modo funzionale rispetto all’organizzazione e svolgimento delle attività.

La classe è il luogo in cui vengono accolti i bambini ad inizio giornata, luogo dove vengono condivisi i momenti di routine quali il gioco del “riconoscimento”, la merenda, la scoperta delle attività della giornata e dove viene consumato il pranzo. E’ strutturata in spazi/zona per permettere una fruizione libera da parte dei bambini a seconda dei loro interessi;

  • angolo morbido con tappeti e cuscini, dove potersi rilassare per sfogliare qualche libro da soli o con le insegnanti condividendo un momento magico ricco di emozioni
  • angolo delle costruzioni e dei giochi attrezzati per offrire la possibilità di inventare, produrre, costruire
  • angolo della cucina per favorire il gioco simbolico
  • angolo dei travasi e della manipolazione dove, attraverso il riempire, svuotare, mischiare, impastare, i bambini scoprono loro stessi e la realtà sperimentando attraverso i loro sensi
  • angolo dei travestimenti, attrezzato per le esperienze di identificazione e assunzione di ruoli diversi, individuali o di piccolo gruppo.

Lo spazio all’aperto è costituito da un giardino attrezzato con giochi adatti ai bambini di questa età in cui si svolgono sia attività di gioco libero, sfruttando le strutture esistenti, sia attività didattiche programmate. La possibilità di poter usufruire di uno spazio esterno è una grande risorsa per i bambini e i docenti e grazie al clima favorevole, i bimbi ne usufruiscono tutto l’anno.

L’aula del sonno è arredata con brandine idonee al riposo di bambini di questa fascia d’età. I bimbi si addormentano “cullati” dalla musica classica.

L’aula della psicomotricità, utilizzata quotidianamente, è dotata di parquet e di un grande specchio idoneo per tutte le attività di osservazione del proprio schema corporeo. tutte le attrezzature utilizzate dai bimbi: palle, clavette, corde, materassini, ostacoli sono contenute in un armadio .

Relazioni

Primo impegno degli educatori è la conoscenza di ciascun bambino nella sua personale identità attraverso l’osservazione e l’attenzione alle caratteristiche e alle esigenze di ciascuno.

Nella relazione adulto – bambino sono stati fissati alcuni principi metodologici di base:

  • l’osservazione come strumento metodologico e l’ascolto come atteggiamento educativo delle insegnanti;
  • la valorizzazione delle differenze individuali e la flessibilità dell’azione educativa;
  • il confronto costante attraverso il lavoro di gruppo;
  • la predisposizione di un contesto educativo dove spazi, tempi e materiali siano strutturati in coerenza con il progetto educativo;
  • la documentazione delle esperienze come metodologia fondamentale per riflettere sul proprio operato e per restituire alle famiglie parte della preziosa esperienza che i bambini fanno;
  • la valorizzazione del gioco che per i bambini rappresenta la modalità principale con cui esprimersi, conoscere il mondo, entrare in relazione con lo spazio, con le cose, con le persone.

Obiettivi educativi

Per quest’anno, l’équipe educativa ha stabilito i seguenti obiettivi:

  • creare situazioni stimolanti e piacevoli nelle quali il bambino possa esprimere e accrescere le sue potenzialità;
  • aiutare i bimbi ad esprimere e a prendere sempre più coscienza del propri stati affettivi ed emotivi vivendoli in modo positivo e costruttivo;
  • favorire un incontro sereno con gli altri;
  • favorire l’acquisizione delle piccole regole che caratterizzano il vivere insieme;
  • sviluppare l’autonomia intesa non solo a livello pratico ma anche come conquista personale, a livello emotivo, affettivo, arrivando al graduale abbandono dei vari oggetti transizionali tipici di questa fascia d’età (ciuccio, biberon, pupazzo, lenzuolino, etc).

Rapporto scuola-famiglia

Particolare rilevanza viene data al rapporto di collaborazione con la famiglia che viene coltivato attraverso vari momenti:

  • colloqui individuali tra genitori ed educatrici: tre incontri all’anno per confrontarsi sul vissuto scolastico del bambino prendendo coscienza dei progressi da lui raggiunti, ma anche delle eventuali regressioni che possono verificarsi durante il corso dell’anno;
  • due riunioni, a novembre e a marzo, per illustrare il percorso educativo didattico organizzato e le attività proposte ai bambini.

Ritenendo che la scuola possa essere un’importante opportunità di informazione e scambio di esperienze per le famiglie,  vengono organizzati degli incontri con esperti su tematiche educative rivolte ai genitori sia dei bambini della sezione Primavera che della Scuola dell’Infanzia.

Formazione

La formazione del personale viene attuata sia in sede, che fruendo delle varie opportunità offerte dalle reti territoriali e online. Il Centro Scolastico adotta una politica organizzativa atta a favorire ogni forma di partecipazione alle attività di formazione.

Valutazione – continuità

L’osservazione è lo strumento che le docenti utilizzano come punto di partenza per la conoscenza del bambino e per la progettazione dell’attività didattica ed educativa; è altresì lo strumento privilegiato per verificare in itinere le scelte didattiche, le esperienze, le relazioni che si instaurano, le scelte legate a spazi e tempi.

Mediante l’integrazione dei dati ricavati dall’osservazione si ha   un occhio costante su tutto il processo educativo che permette di regolare gli interventi e di apportare eventuali correzioni e aggiustamenti sia all’attività  che alle variabili del contesto in funzione dei bisogni e della risposta dei bambini.

Questo momento della verifica e valutazione è in stretto collegamento con il lavoro di continuità verticale (sezione primavera – scuola dell’infanzia) ed orizzontale (scuola –famiglia) che viene realizzato.

Per quanto riguarda la continuità con la scuola dell’infanzia le azioni che si mettono in atto riguardano:

  • la familiarizzazione da parte dei bambini con la realtà della scuola dell’infanzia
  • il passaggio di informazioni tra le educatrici e le insegnanti della scuola dell’infanzia

Rispetto al primo punto nel corso dell’anno scolastico, a partire da metà febbraio, i bambini  iniziano a vivere alcuni momenti della giornata in compresenza con i bambini della scuola dell’infanzia, vengono inoltre organizzati semplici laboratori didattici con obiettivi e  attività definite collegialmente dalle insegnanti dei due livelli per favorire un approccio sereno dei bambini più piccoli con la scuola dell’infanzia e nei bambini più grandi un atteggiamento di accoglienza.

Il passaggio di informazioni, riguardanti i bambini stessi e la proposta educativa dell’anno scolastico, avviene attraverso un confronto diretto tra le insegnanti interessate e attraverso annotazioni su schede di osservazione.

Il percorso del bambino nella sezione dei Panda è documentato a fine anno anche attraverso la raccolta di tutti gli elaborati realizzati dai bambini, arricchiti da fotografie e brevi commenti delle educatrici, il tutto nel rispetto della nuova  normativa sulla privacy.

In questo modo si intende raccogliere e riconsegnare alle famiglie le esperienze più significative dei bambini per far loro rivivere emotivamente le situazioni già vissute, riconoscere il proprio percorso e   “ rivisitarlo” insieme ai genitori con consapevolezza.